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LA STORIA DELLA VECCHIA JKA

 

{Nel 1935, karateka provenienti da tutto il Giappone formarono un comitato che chiese fondi per costruire un dojo di karate a sé stante............

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Shotokan: Stile giapponese di karate fondato dal Maestro Gichin Funakoshi (1868 - 1957) 

Il Maestro Gichin Funakoshi mise insieme due sistemi di combattimento a mani nude che fiorivano ad Okinawa, isola della quale era originario, per forgiarne uno nuovo che chiamò karate–do ( via della mano vuota).

Destinato all’insegnamento presso molte scuole, in differenti zone di Okinawa, Funakoshi si è trovato costretto a lavorare a largo raggio, seguendo corsi di studi nei maggiori centri di arti marziali dell’isola. Da qui, la possibilità di studiare per molto tempo con maestri eccellenti, aventi differenti bagagli culturali.

Dopo molti anni, il Maestro sintetizzò e fuse insieme i migliori elementi delle varie tecniche e dei kata in un unico, nuovo stile che oggi è noto come Shotokan.

Il termine Shotokan significa “tutto di shoto” (shoto era lo pseudonimo di Funakoshi adottato nei lavori calligrafici). Concretizzando il nuovo stile, il Maestro, ha continuamente curato, rivisto ed aggiornato i vari calci, pugni, prese e dinamiche del corpo fino al giorno in cui morì (1957).

Questo stile, con sedici kata, prevedeva un numero di tecniche relativamente limitato rispetto ad altri stili.

Gli insegnanti aderirono al concetto di insegnare solo alcune tecniche, piuttosto che offrire una familiarità superficiale con numerose tecniche.

Pertanto, all’inizio, gli allievi imparavano posizioni efficaci e a sferrare pugni senza alzare le spalle; e, dopo mesi di pratica, erano pronti ad integrare le varie posizioni con tecniche di pugno e calcio, a cominciare a muoversi in avanti ed indietro, con l’uso di combinazioni di tecniche. Ad ogni tecnica univano poi la corretta respirazione, il sincronismo, il controllo muscolare; in ultimo imparavano a percepire il momento in cui potevano fare uso della maggiore velocità e potenza di cui erano capaci.

Il karate Shotokan enfatizzava delle idee nella sua pratica: il bilanciamento e il controllo muscolare; il convincimento in base a cui uno studio appropriato dello stile eliminava l’ego e promuoveva l’umiltà e la perfezione.

 

 

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